Google Classroom permette di fare (quasi) tutto quello che si fa in una classe normale, ma a distanza e non è necessario il pc: tramite la versione app basta uno smartphone per mettere in contatto professori e alunni.
Con la chiusura delle scuole prorogata chissà fino a quando, gli istituti italiani devono ricorrere alle piattaforme e-learning per proseguire il lavoro. Non essendoci un sistema nazionale, ogni scuola (e ogni insegnante) ha cercato il modo migliore per continuare con la didattica a distanza. Alcuni registrando podcast o video su youtube, o assegnando compiti via mail. Altri, per mantenere il contatto ‘diretto’ con la classe (anche se a distanza) si sono affidati alle piattaforme come Google Classroom, WeSchool e Moodle, che permettono di interagire anche semplicemente con lo smartphone.
Il nostro istituto aveva già attivato la Suite di Google e quindi è stato naturale proseguire su questa strada in questo momwento di emergenza. Classroom fa parte del “pacchetto” G Suites for Education, che riunisce diversi strumenti dedicati all’educazione.
Come si usa? Per utilizzarlo, bisogna avere un indirizzo di posta Gmail specifico per la scuola, per il nostro istituto ha la forma nome.cognome@icverzuolo.it. Funziona da computer, da smartphone e da tablet, sia Apple che Android. Una volta entrati, il sistema chiede all’utente è un docente o uno studente: per gli insegnanti si apre una schermata dove possono creare i corsi, specificando materia, nome e classe. A quel punto, viene generato un codice (che si vede nella sezione ‘Stream’) da inviare a tutti gli alunni per ‘entrare’ nella classe digitale: basta inserirlo nella sezione ‘Iscriviti a un corso’ per partecipare alle lezioni e interagire.
Cosa permette di fare? Si possono assegnare compiti, con una scadenza, e correggerli virtualmente, assegnando i voti. Nella sezione ‘Stream‘, la bacheca, si può comunicare con gli studenti e condividere avvisi e comunicazioni con tutti. Nella sezione ‘Lavori del corso‘ si possono caricare appunti e documenti divisi per argomento, da condividere con tutta la classe, che verranno archiviate in Google Drive. Si possono anche aprire delle vere e proprie videolezioni tramite l’app Hangouts Meet. Bastano le cuffie (o gli auricolari se si usa da smartphone) per collegarsi simultaneamente in video e poter interagire.
In questo video in particolare vediamo come si opera dallo smartphone.

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