mercoledì 10 febbraio 2021

Registrare lo schermo su Windows 10


A molti di voi sarà già successo di voler registrare lo schermo del pc. Oppure se non ne avete ancora sentito la necessità potete sempre pensare che per quella particolare attività o spiegazione potrebbe essere utile. Windows possiede una sua funzionalità interna, connessa con il "gaming" che permette di registrare lo schermo. Si chiama barra dei giochi e può essere attivata con la combinazione di tasti Win + Alt + R.

Prima occore controllare dalle impostazioni che sia attivata. Aprite il pannello delle Impostazioni di Windows, utilizzando la combinazione di tasti Win + i oppure facendo clic sull’icona con un ingranaggio presente nel menu Start. Fatto ciò, raggiungi le voci Giochi > Barra dei giochi e controllate che sia impostata su Attivato la levetta in corrispondenza della dicitura Registra clic di gioco.

venerdì 6 novembre 2020

Creare una immagine iso di un Cd o DVD


Se avete comprato o state per comprare o la scuola ha acquistato dei nuovi notebook potreste fare la spiacevole constatazione che i lettori di dischi stanno per scomparire dai pc. I produttori stanno privilegiando la portabilità dei notebook, il più possibili sottili e leggeri e quindi qualcosa va sacrificato: in questo caso il lettore ottico.

Non è un problema insormontabile: posso comprare con pochi euro un lettore esterno, dotato di connessione usb, oppure, se da qualche parte, per es. a casa, ho il lettore, posso trasformare i miei dischetti dfisici in immagini iso. Praticamente tutto il contenuto del disco viene trasformato in un file. Oltrettutto anche la lettura e l'apertura sarà più veloce.

Guardate il video cliccando QUI

Qua potete scaricare il programma WinCDEmu che vi permette di creare l'immagine iso e di ricaricarla sul pc senza lettore.





mercoledì 28 ottobre 2020

Rai Learning


RaiPlay Learning è la sezione RaiPlay interamente dedicata agli studenti di ogni ordine e grado: una piattaforma di video, dai documentari ai cartoni animati educativi, dai film alle inchieste, per facilitare lo studio e l'approfondimento delle materie scolastiche.

RaiPlay offre a studenti, insegnanti e famiglie una scelta che si rinnova ogni settimana con contenuti tematici dedicati ai diversi cicli scolastici, dalla scuola dell'infanzia alle superiori, e a tutte le materie.

Date un'occhiata...

RAI LEARNING

venerdì 25 settembre 2020

Google Classroom non sta mai fermo

 Anche se non siamo più nella didattica a distanza (DaD) non significa che non possiamo continuare ad utilizzare Google Classroom. Anzi, è bene che i nostri alunni continuini ad averne dimestichezza, è uno strumento molto potente, che possiamo utile per assegnare le attività da fare a casa, e poi ... non si sa mai.

L'ottimo canale di Alessandro Bencivenni, Prof. Digitale, sottolinea 3 utili funzioni che forse non tutti conoscono, per interagire con gli alunni.

Buona Visione.



mercoledì 17 giugno 2020

Vacanze

Questo strano periodo scolastico per ora è archiviato. Con la didattica a distanza abbiamo fatto passi da gigante nelle nostre competenze digitali. Abbiamo imparato ad usare Google Classroom, a fare video-conferenze con Meet, video lezioni, mentre prima tanti di noi avevano resistenze nel farsi vedere in video. Abbiamo imparato cosa è un webinar e ne abbiamo seguiti per formarci. Su Youtube abbiamo scoperto un sacco di canali interessanti aperti da colleghi insegnanti. Tanto veramente tanto. 
Oggi vi propongo un utile video di prof. digitale che ci inviata ad alcune operazioni a conclusione dell'anno appena concluso in vista dell'anno che verrà. Sicuramente saremo in aula ma tanti di questi strumenti ci rimarranno.



giovedì 4 giugno 2020

Ebook su Google Play Libri, comodo

Google Play Libri è come la propria libreria di casa con vari scaffali e scompartimenti in cui trovare tutto ciò che può essere relativo alle storie, siano esse raccontate attraverso le parole con gli ebook oppure a voce con gli audiolibri. Si può così archiviare in tutta comodità la propria raccolta con i libri digitali importati, quelli scaricati da altre fonti oppure quelli presi proprio dallo store di Google gratis o a pagamento.

È disponibile non solo per Android, ma anche su iOS di Apple dunque su iPad e iPhone e da qualsiasi computer via browser. Scopriamo tutte le informazioni su questa applicazione ricca di varie funzionalità per gli amanti dei libri e scendiamo nel dettaglio su come si può usare, come si effettua il download e installa in modo facile e veloce.

Google Play Libri è l’app che da un lato conserva e dall’altra permette di scaricare e acquistare audiolibri e ebook. Strettamente connessa dunque allo store di Google Play, può andare a pescare tra milioni di volumi che possono essere romanzi, così come saggi, guide o fumetti. Una volta scaricati gratis o a pagamento, si potranno fruire liberamente anche offline

Non ci sono abbonamenti mensili, ma si paga – eventualmente – soltanto ciò che si vuole acquistare. Ogni libro sullo store ha una propria pagina con una piccola anteprima, che diventa naturalmente ascoltabile anche per gli audiolibri.

Dai libri si può scorrere facilmente tra pagine e capitoli, c’è la possibilità di cercare nel testo così come di apporre appunti e note che vengono salvate su Google Drive, diventando anche condivisibili. Aprendo un fumetto oppure un manga si può sfruttare la funzione Zoom per una lettura più comoda. Infine, con l’impostazione Luminosità notturna si regola in automatico il colore di sfondo e la brillantezza dello schermo per addormentarsi meglio.

Ecco un buon tutorial di Ernesto Trinnanzi



lunedì 25 maggio 2020

Il contributo della Rai alla Didattica a distanza

La Rai  in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione oltre a potenziare e sostenere la didattica a distanza, ha messo a disposizione del sistema scolastico, delle famiglie e degli studenti di ogni età sui canali e sul portale Rai Cultura e Rai Play una gamma di contenuti sempre disponibili e fruibili su ogni dispositivo.

L'offerta didattica si incrementa ulteriormente con contenuti anche attraverso la tv ( e disponibili on line ) in particolare sul canale Rai Scuola (canale 146 ), oltre che su Rai Storia ( canale 54) e su Rai Gulp ( canale 42).

Ecco alcuni link utili:

http://www.rai.it/portale/LaScuolaNonSiFerma-b8e35487-a4ca-47d5-9e52-2023ea19a27e.html

http://www.raiscuola.rai.it/articoli/la-scuola-in-tv-gli-orari-delle-lezioni/45140/default.aspx

https://www.raicultura.it/speciali/lascuolaintv/

https://www.raiplay.it/guidatv?channel=rai-scuola&date=17-04-2020


mercoledì 13 maggio 2020

MindMup, mappe concettuali

MindMupMindMup è un ottimo web tool per creare mappe mentali. E' semplicissimo da usare e integrato in Google Drive (tasto Nuovo/altro/...) .

MindMup permette la collaborazione simultanea di più utenti. Questa è una caratteristica preziosa per il lavoro in classe (ma anche da casa) con gli studenti. Grazie a questa caratteristica è possibile lavorare in più persone contemporaneamente sulla stessa mappa mentale, sia in presenza che da remoto. E’ un po’ la stessa cosa che si fa con Google Documents quando lo si utilizza per la scrittura collaborativa simultanea. Solo che qui invece di creare insieme documenti si creano mappe mentali.

Le mappe possono anche essere condivise via email o social network vari, ma si possono anche esportare in formato PDF o PNG.

MindMup è gratuito, open-source e libero da qualsiasi forma di pubblicità. E’ stato sviluppato da una comunità di insegnanti per gli insegnanti. La comunità degli sviluppatori continua a lavorarci sopra tenendo conto delle indicazioni arrivate dagli insegnanti che usano MindMup.


lunedì 11 maggio 2020

Wordwall

Wordwall è una piattaforma gratuita dove creare lezioni, attività didattiche, esercizi e giochi online facilmente da svolgere in classe alla LIM, ma in questo momento di scuola a distanza da svolgere a casa. L’applicazione si basa interamente sul web e offre una miriade di strumenti per creare accattivanti attività didattiche visuali e interattive.

Wordwall contiene una moltitudine di modelli già pronti da personalizzare ed adattare alle esigenze specifiche di ogni insegnante: cruciverba, quiz, giochi di parole, labirinti, ruote, vero o falso, scramble, diagrammi e molto altro ancora in tutte le discipline.

L’applicativo è gratuito fino a 5 lavori per la maggior parte delle attività ma fornisce anche strumenti aggiuntivi a pagamento. Il limite delle 5 applicazioni create, tuttavia, può essere aggirato come spiegato bene nel filmato.

Nella community di Wordwall sono disponibili i lavori realizzati da altri utenti che possono essere prelevati senza problemi e senza limiti. Le attività possono essere mantenute private o condivise.

Ogni attività creata o prelevata fra quelle condivise online, ha un link, che viene inviato agli allievi perchè possano esercitarsi.





domenica 10 maggio 2020

Il pannello laterale di GMail

Da un po' di tempo su GMail è comparso un pannello laterale, apribile da una freccina in basso a destra. Su questo pannello trovate di default le app di Calendar, Task, Keep e potete aggiungerne a piacere. Vediamo a cosa ci possono servire.
Su Calendar non mi dilungo: è evidente e abbiamo credo tutti imparato ad utilizzarlo. Inserisco appuntamenti, convico i Meet, con orario, durata, colore diverso a seconda dei tipi di appuntamento, invito persone per condividere l'appuntamento e il Meet, ecc.

Google Task io l'ho scoperto da poco e potremmo dire che sostituisce i post-it attaccati allo schermo del PC o il foglio con la lista delle cose da fare messo li sulla scrivania. E' proprio un'app per la gestione delle liste, essenziale, facile da usare, con poche funzionalità ma quelle indispensabili. Posso inserire anche una data e ora (nella versione USA sembra di capire che a quel punto si riversi anche su Calendar ma non mi pare funzioni nella nostra versione). Posso gestire anche liste diverse, per esempio scuola, casa, ecc.

Infine Keep. Con Keep posso gestire delle note, quindi non elenchi di cose da fare ma appunti, osservazioni, idee più estese di una semplice cosa da fare, che voglio tenere a mente perchè mi serviranno in futuro.
Il pregio di queste app sta nell'essere multi-piattaforma: significa che le posso usare sul pc ma posso aggiungere note, task, appuntamenti calendar anche dallo smartphone. E' sufficiente scaricare le relative app. Calendar è presente di base sui telefoni, Task e Keep possono essere aggiunte dal Play Store. 

Keep tra l'altro ha una potente proprietà: possono creare una nota usando una foto di promemoria e se l'immagine contiene del testo esso può essere estratto e copiato, incollato, integrato.


martedì 28 aprile 2020

Crea test di verifica da carta a digitale con form&quiz maker

Nella didattica a distanza la valutazione, se possibile, è anche più complicata degli apprendimenti. Uno degli strumenti è senz'altro il test o quiz, spesso a scelta multipla, oppure vero falso, o ancora a domande aperte. Abbiamo già visto come creare un test utilizzando Google Moduli.
Con l'app che vediamo oggi possiamo velocizzare la preparazione se abbiamo già il test su carta, eventualità probabile, se il test lo somministravamo già a scuola propria su carta, oppure se il test è estratto da un libro digitale e quindi fornito dall'editore.
Si tratta di form&quiz maker e si presenta sotto forma di estensione di Documenti di Google. E' già stata preinstallata a livello di dominio quindi tutto l'istituto la trova nel menu componenti aggiuntivi.
Dunque è sufficiente aprire in Documenti di Drive il file di test, aprire form&quiz maker e con pochi click trasformare il documento in un test.

martedì 21 aprile 2020

Lavagne online da condividere con gli studenti durante le videolezioni

A supporto della didattica a distanza ci sono diversi strumenti che ormai la tecnologia è in grado di offrire offrendo la possibilità di condividere con gli studenti delle lavagne virtuali.

Nella didattica a distanza, così come nelle normali lezioni tenute di persona nelle aule fisiche, le lavagne rappresentano uno strumento fondamentale per la comprensione di ciò di cui si sta parlando da parte degli alunni (si pensi ad una lezione di matematica, ad esempio). Le lavagne virtuali, anche chiamate web whiteboards, rappresentano pertanto uno strumento di collaborazione e condivisione fondamentale. Uno strumento ovviamente concepito per favorire la comunicazione visiva anche a distanza, grazie al supporto della tecnologia moderna.

Uno dei vantaggi dell’utilizzo delle lavagne interattive è che si tratta di strumenti molto versatili, che potenzialmente offrono molteplici applicazioni che si prestano ad essere adattate alle specifiche esigenze, sia quelle che hanno uno scopo formativo, sia quelle che sono orientate alla collaborazione e condivisione tra professionisti (grafici, illustratori, creativi, ma non solo).
Tra le funzioni principali che le lavagne virtuali in genere offrono ci sono:
  • condivisione documenti;
  • inserimento di immagini;
  • disegni e grafici;
  • appunti;
  • condivisione e modifica con diversi utenti;
  • salvataggio e invio di documenti;
  • sistemi per chattare online;
  • registrazioni e commenti vocali;
  • creazione di mappe.

Su internet ci sono molti siti che offrono lavagne virtuali gratuite, da quelle appositamente implementate con uno scopo educativo, per chi deve insegnare a distanza, a quelle che si rivolgono ad un pubblico di professionisti, da quelle per chi le utilizza a livello amatoriale a chi ha esigenze più elevate.

Si tratta di strumenti che consentono di effettuare delle lezioni da remoto, con gli studenti che seguono gli insegnamenti via web, offrendo la possibilità al docente di scrivere o disegnare liberamente mentre parla e anche eventualmente di invitare gli studenti a modificare il contenuto mostrato (si pensi alla classica interrogazione alla lavagna come esempio). Per poter operare sulle lavagne virtuali ed invitare altre persone a collaborare, solitamente sono necessari pochi passaggi, molto semplici ed intuitivi.

Gli utenti di G Suite for Education hanno a disposizione Jamboard. Si possono scrivere, cancellare, evidenziare, inserire note, schermate, immagini, nonché invitare persone a collaborare e condividere i lavori. Esiste anche in versione app da installare sul tablet o sullo smartphone, che offre alcune funzionalità aggiuntive rispetto alla versione web. Per condividere la lavagna basta cliccare sul pulsante in alto a desta “Share”, o “Condividi”, indicando le email di coloro che si vogliono invitare a partecipare, indicando anche cosa possono fare (modificare o meno la lavagna).

Nel video alcune tra le più interessanti risorse online per utilizzare e condividere lavagne virtuali con i propri studenti per le varie attività di didattica a distanza (se si dispone di uno schermo touch ovviamente il loro utilizzo sarà più semplice ed immediato, soprattutto se si utilizza un pennino).

giovedì 16 aprile 2020

La voce potente di Iqbal risuona ancora: no al lavoro dei bambini

Aveva solo 12 anni, Iqbal Masih, quando fu ucciso nel giorno di Pasqua, il 16 aprile 1995. Il bambino pakistano, nato in una famiglia cristiana poverissima, nella regione del Punjab, era diventato un esponente importante contro il lavoro minorile nel suo Paese e non solo, temuto e osteggiato da imprenditori-padroni e autorità conniventi. Il suo omicidio, a distanza di 25 anni, è rimasto impunito: colpito alla schiena da una scarica di proiettili.
Una storia drammatica di sfruttamento ma anche di riscatto dall’oppressione quella di Iqbal. Piccolo schiavo, al lavoro a soli 4 anni in una fabbrica di mattoni, quindi in una fabbrica di tappeti, ceduto dalla sua famiglia per ripagare un debito di pochi dollari: 10/12 ore al giorno incatenato ad un telaio, maltrattato, picchiato e sottonutrito. Poi l’inizio di un cammino di liberazione, grazie all’incontro con il giornalista, Ullah Khan, attivista dei diritti umani, fondatore in Pakistan del Fronte di liberazione del lavoro forzato, che riesce a riscattarlo, a riportarlo a scuola e a farne un portavoce dei diritti dei bambini.
A soli 10 anni Iqbal porta per il mondo la sua testimonianza, viaggia in Europa e negli Stati Uniti, accolto in importanti assemblee internazionali, animando il dibattito sui diritti negati all’infanzia in numerosi Paesi del mondo. Premiato e onorato, ottiene successi pure nel suo Paese dove cresce però anche l’ostilità per questo piccolo cristiano animato da così tanta fede per la giustizia sociale.
La morte violenta di Iqbal ottiene di farne un simbolo potente nella lotta contro la schiavitù infantile, che a distanza di 25 anni dalla sua scomparsa non è sconfitta. Nonostante i  passi avanti nella legislazione internazionale e nelle normative nazionali di molti Stati, si stima infatti che ancora oggi, nel 2020, oltre 150 milioni di bambini siano costretti a lavorare, oltre 70 milioni in condizioni pericolose e circa 9 milioni ridotti in schiavitù. Sono dati inaccettabili, che tradiscono realtà di profondo sottosviluppo, di indigenza estrema delle famiglie, di necessità di integrare i redditi degli adulti con le misere paghe dei bambini.

mercoledì 15 aprile 2020

Meet ora parte direttamente da Classroom

Da pochi giorni é disponibile un aggiornamento di Google Classroom che semplifica e migliora le modalità per collegarsi alla videolezione con Meet, sia per gli Studenti, che per gli Insegnanti.
II link di Google Meet ora può essere inserito direttamente all'interno della vostra Classroom, quindi senza la necessità di dove usare Calendar, oppure essere obbligati ogni volta a generare un link: si inserisce una volta per tutte in Impostazioni.
Inoltre si tratta di un miglioramento anche a livello di sicurezza, perché l'insegnante deve essere il primo ad entrare: in sua assenza gli studenti non possono iniziare la videoconferenza da soli e i link si disattivano una volta che sono stati usati.

mercoledì 8 aprile 2020

Google Meet Grid View

Grazie è una estensione per Chrome creata da Chris Gamble per la sua scuola e pubblicata nel Chrome Web Store a fine marzo 2020, ora, anche con Meet, è possibile avere una griglia con le miniature di tutti i partecipanti a una video lezione.
L’estensione è un semplice script da aggiungere a Chrome che modifica solo la visualizzazione delle anteprime, non raccoglie nessun dato (per una una volta) e pertanto non necessita di alcuna autorizzazione per la privacy.
Dopo averla installata avvia una video lezione con Hangouts Meet da Chrome, vedrai visualizzata in alto a destra l’icona di una griglia.
Per visualizzare tutti gli studenti collegati in una griglia devi semplicemente cliccare sulla nuova icona mostrata in alto a destra, come visualizzato nell’immagine. Per disattivare la visualizzazione a griglia dovrai cliccarci sopra ancora una volta.

martedì 7 aprile 2020

Correggere e assegnare voti su Google Classroom

Ormai probabilmente abbiamo acquisito una certa dimestichezza nell'assegnare compiti con classroom, nell'assegnare la valutazione. Forse abbiamo anche capito che Youtube con i suoi tutorial è una "miniera" ricca di risposte. A volte la difficoltà può essere solo quella di porre la domanda "giusta" nella ricerca.
Ho cercato e trovato questo breve tutorial per allontanare un dubbio che avevo, e lo condivido, credo possa essere di chiarimento a molti/e.



mercoledì 1 aprile 2020

Kahoot, Quiz per la didattica

Kahoot è piattaforma di apprendimento basata su gioco, progettata per essere accessibile da PC o con qualsiasi dispositivo mobile, è un valido supporto nei casi non si abbia un laboratorio di informatica a disposizione e si possa far uso dei dispositivi mobili degli alunni.
I quiz  possono essere creati da chiunque, per qualsiasi argomento e per gli studenti di tutte le età. Rimangono in rete e quindi molto spesso è possibile duplicare un quiz trovato e adattarlo alle proprie esigenze.
Kahoot nasce nel 2013 come progetto congiunto fra diversi ricercatori imprenditori e la Norwegian University of Technology and Science. L’idea di base, sin dall’inizio, è sempre stata che l’insegnante sia una specie di conduttore di quiz televisivi e gli studenti siano i concorrenti che che utilizzano i propri dispositivi mobili come pulsanti per rispondere il più velocemente possibile.
Un quiz può partire inviando ai ragazzi un link, oppure un codice numerico per essere autorizzati a partecipare.
Si risponde premendo il simbolo/colore sul proprio dispositivo, il sistema premia anche la velocità di risposta nel senso che chi prima risponde correttamente ha un punteggio più alto. Immediatamente dopo ogni domanda si può visualizzare la classifica, cosa che fa “impazzire” i partecipanti stimolandoli a fare ancora meglio nelle domande successive.
Esiste una versione gratis, sufficiente per gli usi scolastici, e due versioni successive a pagamento.

martedì 31 marzo 2020

Condividere una connessione mobile tramite hotspot o tethering su Android

Puoi succedere di dover lavorare o comunque aver necessità di connessione da PC o Tablet ma non essere in casa, quindi non avere a disposizione la rete WiFi. Come fare? D’altro canto oggi abbiamo a disposizione offerte di connessione dati su telefono molto corpose, anche 50 Gb, che potrebbero bastare per ogni nostro uso, in casa e fuori casa. Vediamo come fare per condividere la connessione del telefono.
Condividere una connessione mobile tramite hotspot o tethering su Android
In mancanza di una rete WiFi è possibile utilizzare la connessione dello smartphone per connettere a Internet un tablet o un pc. Per questo tipo di condivisione della connessione puoi utilizzare il tethering o un hotspot presente sulla maggior parte dei telefoni Android o iPhone.
Passaggio 1: attiva l'hotspot del telefono
1. Apri Impostazioni sul telefono.
2. Entra in Connessioni o Rete, Internet Hotspot o Tethering  Hotspot Wi-Fi.
3. Attiva Hotspot Wi-Fi.
4. Per controllare o modificare un'impostazione di Hotspot, come il nome o la password entra nel menu dei tre puntini in alto a destra. Se necessario, tocca prima Configura hotspot Wi-Fi. Per esempio immaginiamo di impostare come nome di rete “ROMINA” e password: 30marzo
Passaggio 2: connetti un altro dispositivo all'hotspot del telefono
1. Sull'altro dispositivo entra nelle reti WiFi e scegli la rete ROMINA e inserisci password 30marzo
2. Fai clic su Connetti.
Puoi condividere i dati mobili del telefono con più dispositivi (al massimo 10).


G Suite e Classroom FAQ

G Suite  è una suite di software e strumenti di produttività per il cloud computing e per la collaborazione, offerta in abbonamento da Google. In particolare la versione offerta alle scuole è denominata G Suite for Education è fornita gratuitamente e ogni account ha spazio di archiviazione illimitato.
Include moltissime app in comune con i normali utenti di Google, GMail, Drive, Documenti, Fogli, Presentazioni e molto altro. In particolare alcuni servizi come Classroom sono specifici per gli istituti scolastici.
Sembra che 1 abitante su 5 del mondo abbia un account Google. Tutto gratis? Apparentemente si.
Ma non è di privacy che vi voglio parlare oggi, piuttosto di un'ottima pagina web di un istituto superiore della provincia di Siracusa,  contenete un esauriente elenco di FAQ (le domande più frequenti) sull'uso scolastico di G Suite ma più in particolare di Classroom. 

lunedì 30 marzo 2020

Classroom, gestione delle notifiche via mail

Sempre sollecitato da voi colleghe/i mi soffermo un attimo sulla gestione delle mail di notifica ai lavori di classroom. Quando siamo sulla home page di classroom (la pagina da cui vediamo tutti i corsi) in alto a sinistra troviamo un menù con le tre linee orizzontali. Entrate, in fonodo trovate impostazioni, e da li potete gestire le notifiche con molta precisione. Come potete vedere ci sono vari livelli e tipi di notifiche, potete gestirle a piacimento, facendo anche delle prove. 
Guardate il video